Makovec

Makovec.it è uno spartiacque del pensiero. Makovec, in russo, è molte cose. Makovec è una collina su cui il monaco Sergio di Radonez, fondò la sua comunità monastica divenuto un punto di riferimento per tutta la Russia. Makovec è una rivista di avanguardia che contava fra i suoi fondatori anche Pavel Florenskij. Rivista nata nei primi anni del Novecento in Russia, in momenti di forte fermento culturale, dove davvero la rivoluzione non era solo politica ma occupava tutti i campi del sapere, dall’arte alla scienza. Makovec è anche uno scritto di Pavel Florenskij che avrebbe voluto utilizzare come introduzione per una sua opera rimasta incompiuta dal titolo, appunto: Agli spartiacque del pensiero. Lineamenti di metafisica concreta.

Makovec, però, vuole essere anche altro: uno spazio di pensiero incentrato maggiormente sulla città, filosofia urbana. Nel corso degli anni diventa sempre più difficile abitare soprattutto negli ambienti urbani. Il nostro servizio, dunque, vuole essere quello di una riflessione sulla città attraverso i vari linguaggi: dall’arte alla metafisica, dall’urbanistica alla filmografia, dalla musica ai libri. Insomma, un contenitore di pensiero che possa aiutare chi naviga ad abitare la realtà in un modo altro, un modo rivoluzionario. Per questo motivo, oltre alle riflessioni per questo sito, ci saranno anche miei scritti per altre testate e progetti a cui sono contento di partecipare.

Il logo scelto è la famosa Caffettiera Cupola, icona di design, progettata dall’architetto Aldo Rossi ed ispirata alla cupola del Duomo di Novara. Simbolo di quotidianità ma, al tempo stesso, di costruzione che fa da punto di riferimento per l’intera città e che si apre sul blu del cielo futuro. Il caffè, poi, è tipico compagno di viaggio per filosofi, studiosi, studenti e lavoratori. Ebbene queste riflessioni hanno l’intento di accompagnare i nostri giorni per costruire insieme la città di domani.