Riti e cittadinanza
Un ulteriore approfondimento merita la dimensione cittadina dei riti. Come abbiamo già affermato, la dimensione collettiva di un rito ci aiuta a comprendere come esso prescindi dalla fede personale. Il rito è in funzione di una dimensione collettiva che porta ad una approssimazione dell’altro in un tempo sospeso. La messa in opera di un rito predispone a questa funzione di collettivizzazione di chi partecipa. Andando un passo oltre, il rito è anche in funzione di una dimensione cittadina sia in quanto specifico di una città sia in quanto proprio alla città. Differenziamo lo specifico dal proprio solo a livello meramente teorico in quanto le differenti dimensioni vanno sempre insieme. Indichiamo come specifico la differenza rituale che caratterizza una città rispetto all’altra. C’è un rito specifico, ad un’ora specifica, in un tempo specifico, con una statua e delle movenze specifiche, differenti dalle altre città. In questo consiste lo specifico cittadino di un rito, il quale è proprio di una cittadinanza, di un essere cittadini di quella città, di quella zona, di quella regione, di quel territorio. Il rito tipico di una città permette al cittadino di acquisire una dimensione topica, ovvero di ricordare che quel rito è un proprio della sua stessa esistenza. È il momento in cui il rito racconta la vita di un cittadino, racconta la sua infanzia, la trasmissione di una ripetizione che serve a scandire il tempo, che dà forma al suo abitare e insegnare ad abitare una città. Una possibilità per sentirsi cittadino non solo in termini di diritto ma anche e soprattutto in termini di appartenenza esistenziale ad un contesto, ad una collettività fatta di movimenti precisi e tempi rigidi. Per cui ad ogni rito si aggiungono una serie di racconti trasmessi dalle precedenti generazioni, in una stratificazione cittadina che permette di cogliere come abitare una città in maniera differente rispetto alle altre città e come sentire propria quella città non solo come strade e palazzi, ma come movimento collettivo, narrazione e trasmissione di riti.